Canvas blog

RiskBlog

Come creare un'azienda che i dipendenti AMANO ❤️

close
Scritto da William Zisa
il luglio 01, 2019
In questo periodo di profonda trasformazione digitale nessuno ha più tempo per le formalità ⌛
 
Pragmatismo - così si chiama quella (rara!) capacità di essere pratici e risolvere problemi.
 
Le aziende? La amano 😍
 
I consulenti? A volte se ne scordano affogati tra le formalità 📚
 
Nel mondo di oggi è però fondamentale creare sempre valore, anche per loro.
 
Per farlo devono essere in grado di allontanare ciò che non è utile al cliente: qualsiasi cosa futile e priva di sostanza è un costo perso.
 
E' proprio questo che mi ha fatto innamorare della valutazione dei rischi.
 
Il fatto che sia una materia estremamente pragmatica.
Image result for gif astonished
 
Sì, sto dicendo davvero.
 
E sì, NON parlo di quel "Documento di Risk Assessment" di oltre 50 pagine, pieno di tabelline colorate di cui non si capisce nulla che tutti abbiamo letto almeno una volta.
 
Quella NON è una vera valutazione dei rischi: è pura formalità (sebbene a volte necessaria). 
 
La vera valutazione del rischio è tutt'altro.
 
La vera valutazione del rischio è l'unica scienza in grado di studiare ciò che più complesso, intricato e sfuggevole esiste al mondo, cioè il futuro, e declinarlo in azioni effettive 🔮
 
Partire dal futuro desiderato e strutturare sulla base di ciò la perfetta organizzazione aziendale
 
Passare dalla teoria alla pratica: ecco lo strumento giusto 👍
 
<<Ma cosa significa valutare i rischi?>>
 
Prima di sviluppare il Metodo RiskHub avrei avuto difficoltà nel rispondere.
 
La materia è così ampia che avrei spaziato tra concetti come:
  • futuro
  • probabilità
  • gravità
  • il giusto modo di fare impresa
  • leggi e certificazioni
  • organizzazione aziendale
Oggi, invece, basta una sola parola:  PRIO-RI-TI-ZZA-RE ❗
 
Gestione del rischio significa prioritizzare. Mettere priorità. Indica cosa fare prima e cosa rimandare a dopo. 
 
Prioritizzare
 
In particolare una valutazione del rischio prioritizza 4 elementi:
 
  1. i rischi, cioè gli avvenimenti avversi nel futuro, che bisogna evitare
  2. le opportunità, quindi gli avvenimenti futuri da far accadere
  3. le buone pratiche e gli strumenti presenti in azienda (i controlli), per farci monitorare i più importanti
  4. miglioramenti da apportare in azienda, per capire dove spendere e dove no
 
Ogni vera valutazione del rischio porta sempre a questi 4 risultati.
 
Una valutazione conforme all'ISO 31000, in più, ha il pregio di definire queste priorità basandosi sugli obiettivi 🎯
 
Non servono più calcoli del necessario: basta raggiungere quei 4 risultati.
 
Qualsiasi metodo valutativo che ci riesce è corretto perché utile, pratico e sostanziale.
 
In altre parole, pragmatico.
 
Come ogni vera valutazione del rischio.
 
E la tua? Ti dice da dove partire a consigliare l'azienda cliente?
 
RiskHub è il primo tool di trasformazione digitale risk-based che permette a manager e consulenti di effettuare valutazioni del rischio innovative e utili all'impresa. Provalo gratis per 30 giorni.

Ti potrebbero interessare anche:

GDPR 231

Cosa sono le trappole mentali nella valutazione dei rischi?

Valutare i rischi può essere complesso 😵 Quasi tutte le aziende e i consulenti faticano ad effettuare valutazioni ogget...

GDPR 231

Non c'è rischio senza obiettivi

Quando mi chiedono da dove iniziare con una valutazione del rischio, non ho dubbi.   LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO INIZIA S...

GDPR 231

Valutazione del rischio: come renderla semplice ma corretta

La valutazione del rischio viene utilizzata dappertutto: dalle leggi alle certificazioni, dalle multinazionali alle PMI ...