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Come creare un'azienda che i dipendenti AMANO ❤️

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Scritto da William Zisa
il giugno 19, 2020

La ricetta per essere un grande leader 🥗

La "ricetta per diventare leader" non è ancora stata trovata.

Anche se probabilmente non esiste una singola caratteristica che aiuti a trasformare le persone in leader, di sicuro un tratto comune è quello di saper porre le giuste domande.

In RiskHub abbiamo scoperto come un processo strutturato aiuti i manager a porre le giuste domande, con scadenza regolare, ai membri del proprio team in modo da:

  • scoprire proattivamente i problemi prima che ostacolano l'ottenimento dei risultati;
  • aiutare i propri collaboratori nel proprio percorso di crescita professionali e personale
  • motivare e coinvolgere settimanalmente tutti nel proprio lavoro.

Questo processo avviene all'interno dei cosiddetti 1:1 meeting (one-to-one), cioè incontri settimanali che il leader effettua con ogni singolo membro del team (se non li conosci, puoi approfondire 👉 QUI).

Ecco quindi le 4 domande che ogni leader dovrebbe rivolgere settimanalmente ad ogni membro, per assicurarsi di mantenere alte le performance di squadra 🚀

 

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Domanda n.1: Qual è stato il più grande successo settimanale? 🏆

Festeggiare insieme le piccole vittorie è sempre un ottimo punto di partenza. Infatti, è importante non perdere mai l'occasione di celebrare i propri successi, ma le piccole vittorie vengono spesso trascurate perché i problemi hanno sempre la priorità...ciò diventa dannoso sul lungo periodo.

Prendersi un paio di minuti per ricordare un successo settimanale alza invece il morale di squadra e crea soddisfazione personale per il singolo🌟

 

Domanda n.2: Hai problemi o ci sono ostacoli? 🧗‍♂️

Dopo aver sottolineato il successo settimanale, è importante che il leader non faccia mai sentire nessuno da solo nell'affrontare le difficoltà.

Significa che i problemi vanno discussi in tempo: chiedere settimanalmente ad ogni membro quali ostacoli sta affrontando fornisce al leader il tempo necessario per affrontare tutti i problemi, prima che diventino troppo grandi.

Questa domanda viene usata anche per far sentire le persone al sicuro nel condividere le proprie preoccupazioni, consapevoli che dare la possibilità a tutti di condividere i rischi affrontati sul lavoro è il modo migliore per avere successo sul lungo periodo.

 

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Domanda n.3: Come ti senti? 💪

L'idea che le questioni personali debbano essere al 100% separate dal lavoro è un principio ormai obsoleto nell'era digitale. Ad oggi le due aree devono ricercare un equilibrio e non una netta separazione: per questo ogni leader dovrebbe anche interessarsi in modo sincero allo stato d'animo dei propri membri.

Per farlo è importante non dimenticarsi mai di chiedere ogni settimana, ad ognuno di loro, tre semplici parole: <<Come ti senti?>>

La ricerca del professor Jeff Polzer della Harvard Business School mostra inoltre che il processo di costruzione della fiducia inizia dalla consapevolezza di essere vulnerabili: condividere le emozioni personali (sia belle che di paura) aiuterà a creare un ambiente di squadra trasparente e resiliente.

 

Domanda n.4: Quanto sei soddisfatto di te stesso? 🤩

La soddisfazione del team è un precursore del successo e del raggiungimento di ottimi risultati. Quando le persone si sentono soddisfatte trovano soluzioni migliori e aiutano il leader a costruire una cultura di alte prestazioni e basso turnover.

Porre ad ogni membro del team, ogni settimana, una domanda sulla soddisfazione percepita aiuterà a stimolare e correggere un eventuale basso coinvolgimento dei membri verso i risultati di squadra 👪

E' questione di metodo: chi riesce a rivolgere con costanza queste quattro domande ogni settimana ad ogni membro, costruisce facilmente le corrette relazioni di squadra.

Ciò permetterà anche di raccogliere feedback costanti e onesti sia sull'operato dei singoli membri che su quello del leader stesso 🎽

 

Attenzione! ⚠️ Possono succedere moltissime cose in una sola giornata di lavoro, figuriamoci in una intera settimana. Compito del leader è evitare che questi importanti momenti di confronto vengano evitati e posticipati (anche se a volte la tentazione sarà forte): sul lungo periodo, faranno la differenza.

Gli incontri 1:1 sono una pratica che fa vincere tutti, singoli membri e team intero, vietato non sfruttarla 😜

 

Per aiutare il team a mantenersi organizzato esiste RiskHub, il primo OKR tool per Team che lavorano in modo distribuito. Grazie alla definizione di Obiettivi Chiave e al costante monitoraggio delle iniziative, fare 1:1 è ora più semplice che mai 🎯

 

Se vuoi prima vedere come funziona RiskHub puoi farlo seguendo il corso gratuito👉 "Come inserire gli OKR in un team da remoto in meno di un'ora" 📽️ 🍿

Altrimenti puoi provarlo subito senza impegno da qui 😍

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